La resa alla capolista ha visto complici le ennesime assenze: un attacco influenzale ha infatti fermato il principale terminale d’attacco degli ultimi due match, la venezuelana Acosta, e capitan Paggi prima della gara e la Foppapedretti non è riuscita ad andare oltre alla lotta che nei primi due set aveva permesso alle rossoblù di tenersi in parità.
Le venete hanno potuto giocare più carte nel corso della sfida e hanno strappato la vittoria in quattro set.

LA GARA.  Coach Micoli fa i conti con nuovi infortuni e schiera il sestetto forzato composto da Strunjak, Malagurski, Popovic, Marcon, Malinov, Sylla e il libero Cardullo. Conegliano risponde con Bricio, Melandri, Danesi, Fabris, Wolosz, Hill e il libero De Gennaro.

Foppapedretti inizia senza timori reverenziali, va all’attacco e con il turno di battuta di Sylla si porta a condurre 6-4, con l’ace di Malagurski è 9-6. Malinov tiene in gioco Strunjak e Sylla e si va 13-9, Conegliano risponde con Hill, Sylla firma il 16-12, ma il turno di battuta di Fabris riapre il set fino al -1 delle venete. L’aggancio arriva con Hill per il 17-17, il sorpasso con il muro di Danesi. Si torna in parità con la diagonale di Sylla, 20-20, ma Conegliano fa il break decisivo con Fabris e va a chiudere 25-22.

Le rossoblù ripartono ancora all’attacco e si portano avanti 10-6. Malagurski e Sylla spingono per il 14-10, Marcon fa 15 e un errore di Conegliano porta Bergamo al 16-11. Malagurski e Marcon rispondono a Bricio e tengono a distanza fino al 18-14, ma ancora Bricio e Fabris accorciano fino a -1. Hill pareggia, ma la Foppapedretti fa un nuovo strappo con Sylla e Popovic e si porta 23-21. Conegliano recupera con Hill e la neo entrata Nicoletti. Un errore al servizio di De Kruijf vale il 24-23 per Bergamo, Bricio pareggia, ma Popovic e Sylla chiudono i conti e riportano il match in parità.

Conegliano riparte confermando in campo De Kruijf e Nicoletti e scava il vantaggio di +5 con Hill e il muro di De Kruijf (8-3). Sotto 5-10, Micoli gioca la carta Battista, Bricio risponde a un ace di Strunjak, anche Malinov fa ace e accorcia fino al 9-11. Ma poi è black out: Conegliano si riporta a +5 con De Kruijf e Melandri, Nicoletti e un errore rossoblù fanno volare l’Imoco fino a 17-10. E sono ancora Melandri e Nicoletti a trascinare Conegliano nel finale di set fino al 25-13.

La Foppapedretti non si arrende, il muro di Malagurski segna il 5-2 per le rossoblù, Conegliano recupera e sorpassa con il turno di battuta di De Kruijf e prende il largo con Nicoletti: 10-6. Le bergamasche non riescono a recuperare il gap, le venete mettono pressione con tutti i terminali di attacco e vanno a chiudere la gara con Lee.

HANNO DETTO: Francesca Marcon: “Non era facile affrontare questo Conegliamo, però ci abbiamo provato. Potevamo fare qualcosa in più, ma loro sono nettamente più forti e bisogna riconoscerlo.
Nelle due gare prima di oggi abbiamo fatto vedere dei miglioramenti, siamo fiduciose di poter battere con il lavoro le tante sfortune”.

Laura Melandri: “E’ stata una bella brova di carattere da parte nostra. Bergamo non ha espresso il gioco delle ultime due partite però siamo state brave noi a tenerle sempre sotto. E’ stata una bella prova di tutta la squadra”.

Imoco Volley Conegliano-Foppapedretti Bergamo 3-1 (25-22, 24-26, 25-13, 25-15)
Imoco Volley Conegliano: Bricio 13, Fiori , Lee 2, De Kruijf 5, Cella , Melandri 15, De Gennaro (L), Danesi 4, Papafotiou n.e., Fabris 7, Wolosz 3, Hill 21, Nicoletti 12. All. Santarelli
Foppapedretti Bergamo: Strunjak 5, Malagurski 12, Battista , Popovic 7, Cardullo (L), Marcon 9, Boldini , Malinov 2, Ruffa n.e., Sylla 14, Acosta n.e. All. Micoli
Arbitri: Giuseppe Curto e Andrea Puecher
Video Check: Francesco Cadamuro

Note
Durata Set: 27’, 28’, 20’, 22’
Battute Vincenti: Conegliano 3, Bergamo 3
Battute Sbagliate: Conegliano 13, Bergamo 8
Muri: Conegliano 15, Bergamo 5
Errori: Conegliano 27, Bergamo 17

 

foto rubinLVF