Finisce di nuovo in quattro set. Come nella finale di Supercoppa. E’ Conegliano ad avere la meglio sulla Foppapedretti nell’ultimo turno del 2016, quello che chiude il girone di andata e definisce la griglia dei Quarti di Coppa Italia.

La Foppapedretti, quarta classificata, se la vedrà con Scandicci, il 5 e 8 gennaio, per giocarsi la qualificazione alla Final Four. Primo match in Toscana.

LA GARA. La Foppapedretti ritrova in regia Lo Bianco, ma deve fare a meno di Popovic, ancora sofferente alla spalla, e inizialmente di Partenio, convalescente da un attacco influenzale. Dentro dunque Gennari e Paggi, con Sylla e Skowronska, mentre Cardullo dà il cambio a Suelen. Conegliano risponde con la formazione-tipo: Ortolani, Bricio, Cella, Folie, Skorupa, De Kruijff e il libero De Gennaro.
L’avvio è complicato per le rossoblù che si trovano sotto 5-10: per le venete gira tutto al meglio, mentre le bergamasche faticano a reagire. Coach Lavarini ferma il gioco per dare la scossa, ma le padrone di casa continuano la marcia fino al 8-15. Un muro di Gennari prova a fermarle, Guiggi e la sua fast bucano le difese, ma non basta: Bricio e le centrali Folie e De Kruijff decretano il vantaggio per 25-18.
Il secondo set inverte le parti la Foppapedretti passa avanti: all’ace di Sylla è 12-7. Conegliano prova a risalire con Cella e agguanta la Foppapedretti con Folie sul 14 pari. Ace di De Kruijff ed è sorpasso, Lo Bianco innesca Guiggi e Sylla per risalire fino al 19-16. Cella e Bricio accorciano le distanze, Skowronska e Guiggi difendono il break di vantaggio e spingono fino al 25-22 firmato da Gennari che vale la parità.
Terzo set: Conegliano si porta avanti 6-3, Lavarini gioca la carta Partenio per Sylla, un ace di Cella vale il 12-7 delle venete che non si fermano fino al 16-7 e al cambio Lo Bianco-Mori nella regia rossoblù. Non cambia, il muro ferma Skowronska e ci vuole Guiggi per togliere Cella dal turno di battuta: 17-8. Suelen dà una mano in seconda linea dando il cambio a Gennari, ma Conegliano continua a mettere a terra i palloni smistati da Skorupa e chiude 25-13.
Il quarto set rivede in regia Lo Bianco e Partenio confermata in campo. De Kruijff attacca immarcabile e mura, Guiggi le risponde (chiuderà il match mettendo a terra 11 dei 12 palloni attaccati oltre a 4 muri), è 7-5 per Conegliano. Che innesca nuovamente Bricio e va 15-7. Il turno di battuta di Guiggi accorcia e porta al 17-14, ma Bricio rompe l’incantesimo e si porta in battuta fino al 20-14. Skowronska mette a terra in diagonale e Partenio fa altrettanto, ma Le padrone di casa chiudono alla seconda palla match.

HANNO DETTO. Martina Guiggi: “Conegliano aveva un ritmo molto più alto soprattutto in battuta, è stata quella la chiave della partita.
Noi non siamo andate male in fase di muro, ma dovevamo difendere di più. Lo prendiamo come un punto di partenza su cui lavorare per migliorarci.
Quando incontri una squadra così forte, che può contare su tante soluzioni grazie a una rosa ampia di giocatrici, non è facile”.

Raphaela Folie: “Oggi ha funzionato quasi tutto, abbiamo sofferto un pochino in ricezione ma abbiamo fatto un bel gioco. Abbiamo giocato contro la terza in classifica a pari punti con noi, ci sta di perdere un set e giocare punto a punto. L’importante erano i tre punti e ce li siamo presi”.

Imoco Volley Conegliano-Foppapedretti Bergamo 3-1 (25-18, 22-25, 25-13, 25-17)
Imoco Volley Conegliano: Ortolani 11, Bricio 14, Malinov, Tomsia n.e., Cella 11, Folie 11, Skorupa 4, Fiori, De Gennaro (L), Danesi 1, Costagrande n.e., De Kruijff 20, Barazza n.e. All. Mazzanti
Foppapedretti Bergamo: Mori, Suelen, Partenio 6, Popovic n.e., Gennari 9, Cardullo (L), Guiggi 16, Venturini n.e., Paggi 4, Lo Bianco , Sylla 6, Skowronska 10. All. Lavarini
Arbitri: Giorgio Gnani e Luca Saltalippi

Note
Battute Vincenti: Conegliano 9, Bergamo 3
Battute Sbagliate: Conegliano 8, Bergamo 12
Muri: Conegliano 9, Bergamo 7
Errori: Conegliano 22, Bergamo 25
Durata Set: 26’, 27’, 21’, 24’
Spettatori: 5.344

 

foto rubin/lvf