L’ultimo match dell’anno fa il pieno di emozioni al PalaNorda. Grazie a due sfidanti inesauribili e mai dome: Foppapedretti e Bolzano scaldano la battaglia in cinque set che regalano, alla fine, la vittoria alle padrone di casa. La Foppapedretti strappa alle ospiti due punti preziosi e riprende la marcia al termine di una giornata iniziata con un omaggio speciale alla onlus “La Passione di Yara”, di cui le due squadre hanno indossato la t shirt celebrativa al momento della presentazione in campo prima  del fischio d’inizio. Un momento per ricordare ai tifosi l’Associazione a cui è dedicato il Calendario 2017 “Arriva il Circo”.

LA GARA. La Foppapedretti si presenta al PalaNorda con Eva Mori in cabina di regia, come nel turno infrasettimanale con Casalmaggiore. La palleggiatrice slovena prende il posto di Leo Lo Bianco, non ancora al meglio della condizione fisica, e dirige Guiggi e Popovic al centro, l’opposta Skowronska e le laterali Sylla e Partenio. Bolzano risponde con Bauer, Papa, Pincerato, Popovic-Gamma, Bartsch, e le due ex di turno, Marina Zambelli e il libero Bruno.
Su entrambi i fronti c’è fame di punti: la Foppapedretti deve pensare a mentenersi nelle zone alte della classifica, Bolzano deve provare ad entrare nelle prime otto per qualificarsi ai Quarti di Coppa Italia. Ne nasce così una sfida in equilibrio, con le rossoblù costrette a scrollarsi di dosso qualche scoria della sconfitta infrasettimanale.
Bolzano spinge con le centrali Bauer e Zambelli. Sul fronte opposto ci pensano Skowronska e Popovic a dare la spinta decisiva per spostare gli equilibri e portarsi in vantaggio.
Bolzano non vuole restare indietro e con Bartsh e Popovic-Gamma colpisce le difese rossoblù. Le ospiti vanno 13-8, Paggi prende il posto di Popovic, ma il muro di Bolzano ferma il tentativo di rimonta della Foppapedretti. E’ Laura Partenio a fermare l’avanzata sull’8-15, ma subito Sudtirol si porta 11-20. Gennari dà il cambio a Partenio ma le rossoblù non riescono a reagire. Cardullo entra per dare una mano nella fase difensiva, Skowronska firma il 17-23, ma Bolzano con Papa va sul 24: quattro palle set annullate prima del punto che vale il pareggio con il 21-25 per Bolzano.
Si riparte con la Foppapedretti che prova a riportare il match nella sua corsia, ma le ospiti continuano a restare agganciate, a dare spinta con i suoi centrali a cui risponde un’inesauribile Skowronska. Anche Partenio e Sylla non risparmiano colpi e ne esce un punto a punto senza tregua che arriva al 24-23 dopo uno scambio lunghissimo. E’ il muro di Martina Guiggi a fermare Bolzano e a portare avanti la Foppapedretti.
Le ospiti non si perdono d’animo e si riportano all’attacco: vanno avanti 7-3 e ci vuole una fast di Guiggi per interrompere la corsa. Ma Bartsh continua a essere un terminale d’attacco difficile da fermare. Si prosegue con scambi lunghissimi e i muri di Paggi e Sylla fondamentali per riavvicinarsi e portarsi al 10 pari. Sylla firma il sorpasso, ma la battaglia non si ferma e Bolzano controsorpassa e spinge: 13-17. Di nuovo Skowronska: stoppa l’avanzata e risponde a Bartsch e compagne. Ci sono l’opposta polacca e Laura Partenio dietro il 17-19 che costringe il coach avversario a fermare il gioco. Bolzano vuole a tutti i costi il tie break, Skowronska però gioca d’astuzia, firma il 20-21 e il seguente cartellino rosso ai danni di Bolzano per proteste riporta la parità. Da qui un crescendo: muro di Skowronska e nuovo sorpasso, attacco di Skowronska (chiuderà il parziale con 15 punti all’attivo) e 23-21. Papa e Bauer rispondono, ace di Popovic-Gamma e setball annullato da Kasia Skowronska. Palla match annullata dal muro ospite e ripresa dall’opposto polacco. Bartsch riannulla e l’interminabile girandola di emozioni che sembrava essersi chiusa sul 31-29 viene ribaltata dal videocheck e dopo quaranta minuti di gioco ecco il 31-33 che porta al tie break. Ed è un match nel match: di nuovo un equilibrio che porta al giro di campo sul 8-7 per le padrone di casa. Il videocheck firma il break della Foppapedretti e Sylla porta prima sul 10-7 e poi sul 11-7. Sembra l’allungo decisivo, ma Bolzano non ci sta: battuta e muro riportano la parità. Ci vuole di nuovo Kasia Skowronska per piegare le resistenze del SudTirol: due attacchi per il 14-12. Bartsch per il 14-13 e di nuovo lei, la regina del match, Skowronska, chiude i giochi. E’ 3-2 per la Foppapedretti.

Foppapedretti Bergamo-SudTirol Bolzano 3-2 (25-21, 21-25, 25-23, 31-33, 15-13)
Foppapedretti Bergamo: Mori 7, Suelen (L), Partenio 9, Popovic 3, Gennari 1, Cardullo, Guiggi 11, Venturini n.e., Paggi 5, Lo Bianco n.e., Sylla 14, Skowronska 37. All. Lavarini
SudTirol Bolzano: Bertone, Bruno (L), Spinello, Bauer 22, Papa 17, Pincerato 3, Popovic-Gamma 17, Vrankovic n.e., Bartsch 24, Zambelli 11. All. Salvagni
Arbitri: Gianluca Cappello e Matteo Cipolla

Note
Battute Vincenti: Bergamo 4, Bolzano 5
Battute Sbagliate: Bergamo 7, Bolzano 9
Muri: Bergamo 10, Bolzano 15
Errori: Bergamo 21, Bolzano 30
Durata Set: 24’, 23’, 25’, 41, 17’
Spettatori: 1.415
Incasso: € 12.605