Il sogno si spegne dopo trenta minuti. Tanto dura il primo set, tanto ci mette Scandicci a strappare alla Foppapedretti il parziale che vale la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia.
Sfuma così la possibilità di difendere il trofeo di cui le rossoblù sono detentrici: compromessa la qualificazione nella gara di andata, la Foppapedretti non è riuscita a riaccendere la speranza. E per Scandicci ecco la prima storica qualificazione alla fase finale tricolore.

LA GARA. La Foppapedretti si presenta davanti al suo pubblico con Lo Bianco in cabina di regia e in diagonale con Skowronska. Al centro ci sono Guiggi e Popovic, in attacco Partenio e Gennari, in seconda linea il libero Suelen. Scandicci conferma il sestetto della gara di andata: Havlickova, Adenizia, Cruz, Arrighetti, Meijners e Rondon.
L’avvio mette i brividi: la Foppapedretti fatica a dimenticare il passo falso del match di tre giorni fa e Scandicci vola avanti 11-6. Ma ecco la scossa: Leo Lo Bianco va in battuta e porta le rossoblù a -1. Il motore si scalda, il muro di Popovic ferma Scandicci e Skowronska mette a terra il 12 pari. Il sorpasso arriva con una parallela di Alessia Gennari. Adenizia impatta, Scandicci controsorpassa e si prende subito un break di vantaggio. Cardullo rinforza la ricezione e Guiggi risponde ad Adenizia. Cruz e Havlickova riprendono le distanze e risalgono a +4, ma Skowronska e Popovic rosicchiano nuovamente fino al -1. Tocca a Meijners fermare la rimonta. Il possibile 22-23 viene trasformato in 21-24 dal videocheck e allora ci pensa Skowronska ad annullare due palle set. Ma quando la rimonta sembra ad un passo, una ricezione di Scandicci piove al di là della rete e il sogno della Foppapedretti si infrange a terra.

Le rossoblù non riescono a reagire. Skowronska tiene vivo il match, ma Scandicci, dopo una girandola di cambi che mettono in campo Zago e le ex Sara Loda e Scacchetti, si apre la strada al due a zero con Adenizia e Meijners.

Terzo set e sestetti trasformati. Cambi che danno spazio a Mori in regia e a Sylla per Gennari, che rientrerà poi per Partenio, mentre sul fronte toscano continua la girandola che dà a tutte la ribalta. Ne esce un parziale con i sestetti a rincorrersi fino a quando Miriam Sylla annulla due palle match, Eva Mori mura e guadagna la prima palla set, Sylla mura a sua volta ed è 1-2.

La battaglia continua, Scandicci non vuole lasciare per strada la vittoria e prova a tenere a bada l’attacco bergamasco sorretto da Skowronska. Ma quando ci si mette anche Partenio, dentro per Gennari, arriva l’allungo decisivo che porta al due pari e apre le porte al tie break.

Sull’onda della rimonta, la Foppapedretti spiazza le ospiti con un fulmineo 4-0. Al giro di campo è 8-2, Cruz e Arrighetti accorciano, ma Skowronska fa punto anche in ricezione, Mori  e Popovic murano e la Foppapedretti intasca la vittoria.

Foppapedretti Bergamo-Savino Del Bene Scandicci 3-2 (23-25, 19-25, 27-25, 25-19, 15-7)
Foppapedretti Bergamo: Mori 2, Suelen (L), Partenio 12, Popovic 14, Gennari 4, Cardullo, Guiggi 6, Venturini n.e., Paggi n.e., Lo Bianco 1, Sylla 15, Skowronska 29. All. Lavarini
Savino Del Bene Scandicci: Crisanti n.e., Zago 19, Havlickova 5, Adenizia 16, Loda 10, Merlo (L), Cruz 7, Giampietri, Scacchetti, Arrighetti 8, Meijners 10, Rondon 2. All. Chiappafreddo
Arbitri: Zanussi-Zingaro – Addetto VideoCheck: Conti

Note
Battute Vincenti: Bergamo 2, Scandicci 3
Battute Sbagliate: Bergamo 8, Scandicci 8
Muri: Bergamo 14, Scandicci 17
Errori: Bergamo 24, Scandicci 23
Durata Set: 30’, 28’, 28’, 23’, 12’
Spettatori: 1.403
Incasso: € 12.938