E’ vittoria. La sfida a Filottrano vale, non solo tre punti: la battaglia del PalaNorda si chiude con tre punti, aggancio, sorpasso alla diretta avversaria e tanti brividi. E l’urlo liberatorio finale. Grazie ai 25 punti di Acosta, best scorer di serata, e al 71% di attacchi messi a terra da Mina Popovic. Oltre alla forza di squadra, capace di rialzarsi e lottare fino all’ultima palla.

LA GARA. La Foppapedretti si presenta di fronte al suo pubblico con Malinov in cabina di regia opposta a Sanja Malagurski, al centro Popovic e Paggi, Marcon e Acosta a completare l’attacco, il libero Cardullo a dirigere la difesa. Filottrano risponde con Bosio, Negrini, Tomsia, Mazzaro, Hutinski, Scuka e il libero Feliziani.

Le rossoblù, proprio come aveva chiesto coach Micoli alla vigilia, rompono subito il ghiaccio e si spingono avanti con i colpi di Acosta. Filottrano si riavvicina lentamente e con Scuka arriva al 13-13. Ci pensa Popovic a riprendere la marcia, ma la Lardini si tiene agganciata e si procede punto a punto: Malagurski risponde ai muri di Tomsia e tiene avanti la Foppapedretti fino al sorpasso di Filottrano al 19-20. Un fallo a rete costa il 20-22, entra Strunjak, Malinov e Popovic accorciano e Malagurski pareggia. Un errore al servizio e un’invasione a rete costano però caro e Filottrano passa 24-26.

La Foppapedretti subisce il colpo e riparte contratta, ma Malagurski sorpassa con il muro del 6-5, l’ace di Malinov vale il primo break e Acosta allunga. Il turno di battuta di Malinov dura fino al 10-5, Filottrano inserisce Melli e accorcia. Rispondono Popovic e Malagurski, ma il muro di Filottrano guida la rimonta e il nuovo sorpasso: 13-14. Acosta tiene le distanze e Popovic sorpassa con un doppio muro: 20-18. La venezuelana si esalta (7 attacchi e un muro messi a segno) e non si ferma più così come Cardullo, che riceve con una positività del 100%. Fino al 25-22 firmato Marcon.

La battaglia non si placa ed è un nuovo punto a punto nella fasi iniziali del terzo set. Sono di nuovo il muro di Popovic e gli attacchi di Acosta a fare la differenza insieme a quelli di Malagurski: 4 attacchi messi a terra dalla venezuelana e tre dalla serba oltre ai 6 muri di squadra (2 di Popovic e 2 di Acosta) valgono il 25-19 e il due a uno.

Ora è l’entusiasmo  del vantaggio a trascinare la Foppapedretti che si porta subito a comandare. Malinov trova in Popovic un terminale di attacco affidabile, Marcon gioca d’astuzia e Malagurski si esalta giocando sulle mani del muro di Filottrano. Anche Acosta continua a far male alle difese avversarie. Qualche imprecisione di troppo porta la Lardini ad avvicinarsi fino a 20-18, Malagurski ferma l’avanzata e il primo tempo di Popovic, seguito dal suo ace, riporta tranquillità. Chiude Marcon che scatena il boato del PalaNorda e infrange tutte le paure. Tre a uno.

Foppapedretti Bergamo-Lardini Filottrano 3-1 (24-26, 25-22, 25-19, 25-20)
Foppapedretti Bergamo: Strunjak 4, Imperiali n.e., Malagurski 15, Battista 1, Popovic 16, Cardullo (L), Marcon 8, Paggi 2, Boldini n.e., Malinov 5, Sylla , Acosta 25. All. Micoli
Lardini Filottrano: Melli 3, Bosio 3, Feliziani (L) , Gamba , Negrini 5, Agrifoglio , Tomsia 8, Mitchem , Mazzaro 5, Cogliandro n.e., Hutinski 15, Scuka 18. All. Beltrami
Arbitri: Marco Zavater e Vincenzo Carcione
Video Check: Luca Ferrari
Referto Elettronico: Andrea Bonzanni

Note
Durata Set: 27’, 30’, 24’, 26’
Battute Vincenti: Bergamo 3, Filottrano 0
Battute Sbagliate: Bergamo 13, Filottrano 9
Muri: Bergamo 17, Filottrano 15
Errori: Bergamo 30, Filottrano 24
Spettatori: 1.048
Incasso: € 8.877

 

foto Valeria Rossato