Dal 2004 è “il valore aggiunto”. Un appuntamento che i tifosi rossoblù aspettano per scoprire quale storia racconteranno atlete e tecnici della Foppapedretti Bergamo per il nuovo anno e per donare un pizzico di solidarietà: sono gli scatti fotografici che compongono le pagine dei Calendari realizzati dal Volley Bergamo

Ma il Calendario Solidale rossoblù non è solo copertine patinate: nelle sue tredici edizioni dal 2004 al 2017 sono stati raccolti oltre 170.000 euro. Devoluti ad associazioni onlus. E ancora non si conosce la cifra che quest’anno verrà devoluta all’Associazione Aiuto Donna. Cerimonia che si terrà domenica al PalaNorda, prima del match con Pesaro.

La quattordicesima edizione, quella del 2018, andrà ad aggiungersi alla meravigliosa galleria fotografica che in questi anni ha reso ancor più grande il cuore del Volley Bergamo e dei suoi tifosi, principali artefici della raccolta fondi.
Indimenticabile la fiabesca edizione 2008, la più “ricca” di tutte, che aveva portato a raccogliere 23.410 euro donati al progetto “Vivere al Sole” della Comunità Emmaus di Chiuduno. In questo speciale podio della solidarietà, precede “L’Arte di Essere Donna” del 2007, che aveva donato ad ANVOLT 17.708 euro, e “Il Libro della Giungla” che nel 2010 donò 16.890 a OK Ci Sono Anch’io di Palosco.

Una tradizione consolidata negli anni che ha sempre riscosso un grande successo e che ha portato, oltre che fondi importanti alle attività di volontariato, anche alla promozione dell’immagine di molte associazioni del territorio locale: dall’Associazione Amici della Pediatria degli Ospedali Riuniti di Bergamo alla ANVOLT, da Insieme per Crescere del  Reparto di Patologia Neonatale dell’Ospedale Bolognini di Seriate, dal Progetto Vivere al Sole per i bambini sieropositivi a OK Ci Sono Anch’io per il sostegno delle famiglie con figli disabili. Dalla Comunità Shalom alla Scuola Materna “Noli Marenzi” di Telgate, da EOS la Stella del Mattino, a ABIO, a La Passione di Yara fino all’Associazione Aiuto Donna – Uscire dalla violenza.

Dalle fiabe ai corsari, dal cinema alla tv, fino alle copertine patinate, il Volley Bergamo le ha raccontate un po’ tutte, in questi anni. Gli scatti inediti che atlete e tecnici si sono prestati a realizzare sono diventati così una vera collezione di immagini. Uniche e irripetibili: prima gli scatti con i piccoli ospiti del reparto di Patologia Neonatale dell’Ospedale Bolognini di Seriate, poi “Un anno da bambini”, con un’Angelina Gruen divertita in mezzo ai giocattoli. “L’arte di essere donna” ci ha mostrato, tra le altre, una Maja Poljak in una giornata al femminile, “C’era una volta il 2008” è stato l’anno di Peter Pan Arrighetti e Biancaneve Barazza, “Il libro della giungla 2010” ha immortalato un’impavida Christiane Furst nella gabbia dei ghepardi. “Saremo corsari” è stato l’anno di una capitan Piccinini che ha trascinato la ciurma alla conquista dello scudetto, mentre nel 2012 tutti al “Cinema” per vedere Pulp Fiction interpretato da Elitsa Vasileva. Poi il 2013 di “Cartoons” con la meravigliosa puffetta di Valentina Diouf e “Vite da Copertina” nel 2014 per interpretare le copertine dei principali tabloid italiani e internazioni che hanno visto Diouf prestare il proprio volto al Time. Nel 2015 è stata la volta della tv e di “Zapping”, che ha interpretato trasmissioni televisive di tendenza, come, ad esempio, Amici e The Voice, messe in scena con Merlo’s Friends e Loda’s Voice of Italy.
Accattivante e affascinante la versione 2016 delle “Bond Girl” che hanno ripercorso la storia del più famoso agente segreto: ecco così Leo Lo Bianco e Paola Cardullo, nelle parti di Carole Bouquet in For your eyes only (1981) e Sophie Marceau in The World is not enough (1999) per “00216 licenza di essere #ancoragrandi”. Per proseguire con un 2017 al circo, dove la Foppapedretti ha creato gli scatti di dodici mesi allegri e divertenti per “Arriva il Circo!”. E per finire con le immagini del Calendario 2018, che mettono di fronte a una dura realtà che non dovrebbe esistere: il fenomeno della violenza maschile contro le donne, un crimine e una violazione dei diritti umani.

Qui la storia delle Campagne solidali del Volley Bergamo